IPCam per la sicurezza in casa: come e quali scegliere

Staff I Serrami - 19 Novembre 2019

Al giorno d'oggi la sicurezza all'interno della tua casa è molto importante.

Le statistiche dimostrano infatti che i furti nelle abitazioni domestiche sono in continuo aumento e, soprattutto se abiti in una zona isolata è bene utilizzare dei sistemi di sicurezza che possano fungere da deterrente ai ladri.

Per garantirti una certa sicurezza contro i furti, puoi installare delle porte blindate almeno di classe 3 e scegliere sistemi di antifurto di ultima generazione.

Tuttavia, una scelta saggia è anche di dotarsi anche di telecamere di sorveglianza IPCam mediante le quali potrai monitorare la tua abitazione in maniera costante, anche quando non sei in casa.

IPCam per la sicurezza: cos'è

IPCam è una telecamera di sorveglianza evoluta che ti permette di sapere in tempo reale che cosa sta succedendo nella tua abitazione grazie alla connessione a Internet.

Il sistema interno della IPCam funziona mediante l'installazione di un'applicazione nel cellulare, utilizzabile in qualsiasi luogo ti trovi.

Queste telecamere - a differenza di quelle tradizionali - inviano e ricevono dati grazie alla connessione (anche remota) in Internet e, pertanto, non sono a circuito chiuso.

Potrai utilizzare la tua IPCam per sorvegliare costantemente l'ambiente domestico, sia interno che esterno, grazie anche agli accessori che vengono forniti dai produttori e che consentono di aumentare la sicurezza.

Potrai scegliere una IP Cam con uno spazio in cloud su Internet nel quale riuscirai a visionare i video, oppure quelle con schede di memoria.

Se vuoi rendere più sicura la zona esterna della tua abitazione, invece, potrai scegliere i modelli di IPCam dotati di LED a infrarossi grazie ai quali avrai registrazioni notturne ottimali.

IPCam da esterno o da interno?

Per scegliere la migliore IPCam per rendere più sicura la tua abitazione devi porre l'attenzione sui tuoi bisogni personali.

Se la tua necessità è quella di monitorare lo spazio esterno della casa conviene scegliere una IPCam resistente alla pioggia e alla polvere.

Inoltre, sempre se il tuo obiettivo è quello di monitorare l'esterno della casa, opta per un modello dinamico.

Queste videocamere dispongono di un campo visivo a 360 gradi e ne esistono anche alcune dotate di zoom o di visione fisheye che rappresentano il massimo della sicurezza.

La maggior parte delle telecamere IP ha bisogno, per un corretto funzionamento, della corrente elettrica.

In questo caso, quindi, devi scegliere di posizionarla vicino a una presa (sono preferibili i modelli che usano un cavo unico sia per l'alimentazione che per la connessione).

Se invece hai bisogno di controllare l'interno della casa potrai anche acquistare un modello più economico: le IPCam statiche.

Queste ti offrono un'inquadratura fissa e potrai posizionarle sopra il portone di casa.

Infine, se hai una casa molto grande composta da più piani, il consiglio è quello di scegliere una IP Cam con audio bidirezionale mediante il quale riuscirai non solo a vedere ma anche ascoltare quello che succede nell'area monitorata.

Connessione e registrazione delle IPCam

Una volta individuato l'obiettivo di sicurezza che vuoi raggiungere devi valutare il tipo di collegamento e le modalità di registrazione che ti offrono i vari modelli di IPCam.

Come detto, la maggior parte delle videocamere IP hanno bisogno di corrente elettrica per funzionare mentre per la connessione a Internet è sufficiente la rete wireless.

Alcuni modelli, però, necessitano di un collegamento Ethernet diretto al router altrimenti non riusciranno ad accedere alla rete.

Se hai scelto un modello di questo tipo opta per quelli con telecamere PoE (Power over Ethernet) con le quali potrai, grazie all'utilizzo di un adattatore, usare un cavo unico per l'alimentazione e la connessione.

Aumentare la sicurezza in casa grazie a un monitoraggio costante è possibile mediante le IP Cam che hanno una tecnologia di registrazione avanzata.

Alcuni modelli di queste camere, infatti, sono dotati di slot SD, ossia una memory card all'interno della quale confluiscono tutte le riprese. Questa tecnologia ti permetterà di verificare quello che succede nella tua abitazione anche se sei all'estero.

Se invece stai molto a casa e vuoi aumentare la sicurezza esterna potrai scegliere le IPCam tradizionali che ti consentono di vedere le immagini acquisite sul computer (dopo l'installazione di un software apposito fornito insieme al dispositivo).

Caratteristiche tecniche delle IPCam

Prima di scegliere un modello di IP Cam piuttosto che un altro è opportuno conoscerne le caratteristiche tecniche che ti permetteranno di acquistare il modello più adatto per le tue esigenze.

La prima delle caratteristiche tecniche da considerare riguarda la qualità e il formato delle immagini acquisite dalla camera IP. Per avere video chiari e nitidi devi scegliere le telecamere dotate di risoluzione HD con 1280 x 720 pixel.

Ricorda però di tenere in considerazione la velocità della linea ADSL poiché, se questa non è particolarmente veloce meglio optare per una IPCam con risoluzione più bassa che necessita di meno banda per la trasmissione in remoto.

Per quello che riguarda il formato, invece, scegli delle IP Cam che supportano diversi formati come MPEG4, MJPEG, H.264 e JPEG che sono facilmente comprimibili e quindi più gestibili nel tuo computer (occupano meno memoria).

Se hai la necessità di controllare l'ambiente esterno scegli dei modelli di IPCam dotati di un numero elevato di frame per secondo delle riprese.

In questo modo avrai delle immagini più fluide e nitide anche in condizioni di scarsa illuminazione e in quelle di penombra o buio.

Sicurezza al massimo con sensori, raggio d'azione e audio all'avanguardia

Per scongiurare i pericoli derivanti dagli attacchi di malintenzionati ci sono ulteriori caratteristiche tecniche che devi tenere in considerazione prima di acquistare una IPCam: sensori e raggio d'azione.

Per quello che riguarda la prima caratteristica, ci sono delle IPCam dotate di funzione motion detection che permette di avviare la registrazione in modo automatico grazie alla presenza di sensori che rilevano i movimenti dell'area monitorata.

Questi sensori sono poi connessi ad altri che potranno avvisarti, tramite posta elettronica, su tutto quello che sta accadendo in tua assenza.

Per il massimo della sicurezza sceglie delle IPCam con sensore PIR a infrarossi che rilevano le intrusioni anche con illuminazione scarsa o assente.

Anche il raggio d'azione e l'inquadratura offerta da alcuni modelli di IPCam possono fare la differenza riguardo la sicurezza. Le IPCam con inquadratura fissa (definite statiche) sono da preferire per monitorare una zona specifica interna alla casa (per esempio sopra il portone d'ingresso).

Le IPCam robotizzate PTZ (Pan-Tilt-Zoom) possono essere spostate in orizzontale e verticale e ti consentono di zoomare l'area inquadrata e sono quindi più adatte per monitorare uno spazio esterno.

Il top del controllo è infine dato dalle IPCam Fisheye che offrono un'inquadratura a 360 gradi di tutta la zona ove sono installate.

Un'ottimo deterrente contro l'intrusione dei ladri è dato poi dalle IPCam con audio bidirezionale che, oltre a permetterti di ascoltare quello che succede nell'area ove sono state collocate, ti permettono di attivare una sorta di comunicazione con l'area stessa semplicemente utilizzando il microfono del telefonino o del computer.

Conclusioni

Come hai visto, esistono tante soluzioni, adatte a qualsiasi esigenza: prima di scegliere la tua IPCam devi riflettere bene su come dovrai usarla.

Ad ogni modo, ricordati che si tratta di un sistema di sicurezza passivo, che quindi va integrato con altre soluzioni per evitare che i malintenzionati entrino in casa!

Potrebbe interessarti

crossmenuarrow-down